EMDR: curare le ferite dell’anima

EMDR: curare le ferite dell’anima

Chiunque può subire ad un certo punto del proprio percorso di vita un trauma psicologico la cui risoluzione può essere difficile o rimanere bloccata a tempo indeterminato.
Per trauma si intende un evento stressante in cui percepiamo che la nostra vita/incolumità o quella di un nostro familiare sia in pericolo. Sono traumi gli incidenti stradali, le aggressioni, gli abusi sessuali (di qualsiasi genere), le catastrofi naturali (terremoti, alluvioni…), gli attacchi terroristici, ma possono essere considerati traumi anche i lutti, le violenze domestiche (pensate alla paura di un bambino che assiste alle continue scenate dei genitori e teme che possano uccidersi, anche se non corrisponde ai dati di realtà), suicidi, gravi malattie…

In tutte queste situazioni il corpo e la mente vivono un fortissimo stress che può interferire con i normali processi neuronali e portare ad una mancata rielaborazione del fatto traumatico che si traduce con “l’immagazzinamento” del ricordo in modo anomalo. È come se quel ricordo rimanesse pregno del vissuto negativo e delle cognizioni negative (pensieri di impotenza, disvalore, mancanza di controllo sulla propria vita) provate nel momento in cui è avvenuto. Ecco che, quando nella vita capita un qualsiasi evento che per qualche motivo risveglia quel ricordo (in psicologia si definisce trigger), risperimentiamo tutta la parte emotiva di paura, sofferenza, spavento, panico, che avevamo provato in quella situazione. Non sempre è facile ricollegare queste fastidiose sensazioni all’evento traumatico.

Fortunatamente la nostra mente tende all’autoguarigione, così non sempre quando si vive un trauma si ha un’impossibilità di rielaborazione. Può succedere però che per fattori di personalità, intensità percepita dell’evento traumatico, accumularsi di più eventi traumatici questo processo risulti frammentato o parziale. Ecco che si può sviluppare un disturbo post traumatico da stress.

Disturbo post traumatico da stress

I sintomi solitamente sono arousal aumentato (sudorazione, tachicardia, ipertensione…), pensieri intrusivi o flashback (pensieri o immagini che ricorrono in modo ossessivo), difficoltà di concentrazione, alterazioni del ritmo sonno veglia, mancanza di appetito o iperfagia (mangiare troppo o in continuazione).
L’EMDR (Eye Movement Desensibilization and Reprocessing) è una tecnica che è risultata particolarmente efficace per trattare il disturbo post traumatico da stress, o per favorire il superamento e la rielaborazione di un evento traumatico in modo che non si sviluppi un disturbo post traumatico da stress.
Si tratta di un protocollo elaborato negli Stati Uniti e diffuso ormai in tutto il mondo che deve essere somministrato all’interno di una psicoterapia da terapeuti appositamente formati e che porta alla rielaborazione del ricordo nei suoi quattro aspetti principali, ovvero l’immagine peggiore, il correlato cognitivo, quello emotivo e quello fisico mentre il terapeuta attua una stimolazione bilaterale. Niente paura, si tratta semplicemente di muovere gli occhi seguendo le dita del terapeuta (da qui il nome), oppure si possono usare dei lievi tamburellamenti sulle ginocchia.

I Benefici dell’EMDR

L’applicazione di questa tecnica, sempre in ambito terapeutico, dà veramente dei buoni risultati, tanto che si è iniziata ad applicare a tutte quelle situazioni che non possono “tecnicamente” essere definite come traumi, ma hanno avuto un forte impatto sulla persona in quanto hanno agito su aree molto importanti quali la vulnerabilità, l’appartenenza, l’autostima, il senso di colpa, la mancanza di controllo. Molte ricerche hanno dimostrato la validità scientifica di questa tecnica, potete trovare maggiori informazioni sul sito www.emdritalia.it.
Anch’io ho sperimentato come questa tecnica sia risultata molto utile per diverse persone, in alcuni casi risolutiva, per altri ha aiutato a mettere in moto e/o velocizzare quei processi di autoguarigione che tutti noi abbiamo.

Il percorso EMDR è utile nella rielaborazione degli avvenimenti più dolorosi, e per il loro superamento. Eventi traumatici, o situazioni vissute come tali in passato, continuano a far soffrire e negli anni possono portare all’insorgenza di patologie, disturbi psicologici come il disturbo da stress post traumatico

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Chi sono

Psicologa psicoterapeuta a Piacenza. Mi occupo di consulenze genitoriali e di adolescenti, di terapie familiari e di coppia.

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