Ansia cosa è
I disturbi d’ansia, che sfociano spesso in attacchi di panico, sono tra i più frequenti nella popolazione.
L’ansia è espressione del meccanismo di attacco e fuga, che è presente in tutti noi: tale meccanismo ha la funzione di preservare la nostra specie, preparando il nostro corpo ad una reazione di attacco o di fuga di fronte ad un pericolo.
Quindi l’ansia è un meccanismo naturale che ci aiuta a sopravvivere, anche psicologicamente, nel nostro mondo.
Quando per qualche ragione questo meccanismo si inceppa, diventa da adattivo, cioè utile per la nostra vita, a disturbante, un peso che ci opprime e limita la nostra vita relazionale e lavorativa.
Le manifestazioni possono essere molteplici e coinvolgono tutte le aree della persona, per questo l’ansia può risultare un’esperienza anche molto invalidante.
Sintomi dell’ansia
Ansia: sintomi che riguardano la mente
- sensazione di vertigine/stordimento
- catene di pensieri negativi
- sensazione di impazzire
- paura di morire
- blocco del pensiero
Sintomi dell’ansia che riguardano lo stato emotivo
- panico
- agitazione
- angoscia
- paura
Sintomi dell’ansia che riguardano il corpo
- palpitazione, battito cardiaco accelerato
- sudorazione
- tremore o agitazione
- secchezza delle fauci
- difficoltà a respirare/sensazione di soffocamento
- dolori addominali
Ansia e attacco di panico
L’ansia può spesso accompagnarsi a episodi di attacchi di panico, ovvero una condizione che porta a una paura inaspettata e imprevedibile, che può manifestarsi con diversi livelli di intensità (vedi anche Attacco di panico).
Ansia e attacco di panico: come influiscono sulla qualità della vita
La portata emotiva dell’ansia e/o dell’attacco di panico, capace di travolgere bisogni fondamentali della persona e in particolar modo il senso di sicurezza, compromette in maniera significativa le attività quotidiane e la qualità della vita in generale. Chi soffre di questo tipo di disturbi tende a evitare tutte le situazioni che ritiene pericolose e che ricollega possano scatenare in lui reazioni di ansia o panico. Se l’esperienza si manifesta quando ci si trova in uno spazio aperto per esempio, come nel caso dell’agorafobia, l’individuo eviterà di uscire. Allo stesso modo attiverà una serie di abitudini protettive (che possono sfociare in un disturbo ossessivo compulsivo) che limitano fortemente la sua vita, e creano ostacoli ai rapporti personali, fino a indurre, in maniera più o meno drastica, l’isolamento. L’ansia che un nuovo attacco di panico possa manifestarsi può indurre a una serie di disturbi correlati, come fobie, e depressione.
Come posso aiutarti
Liberarsi dall’ansia e dagli attacchi di panico significa riacquisire la libertà di muoversi e agire, ritrovare il piacere nei rapporti personali e riprendere il controllo di se stessi. La qualità della vita migliora in maniera significativa restituendo alla persona lo spazio e il tempo per esperienze positive, che torneranno a far parte del vissuto quotidiano. Il paziente svolge un ruolo attivo nel superamento della problematica: lo psicoterapeuta guida il paziente verso l’apprendimento di modalità di pensiero e comportamento più funzionali, che il paziente potrà mettere in atto innescando circoli virtuosi, propedeutici al superamento del disturbo. Parallelamente terapeuta e paziente lavorano insieme per risalire alle radici dell’ansia per risolvere il problema alla radice.
