Offro servizio di supervisione per colleghi psicologi e psicoterapeuti. Supporto il professionista nel percorso di professionalizzazione e di miglioramento della qualità della proposta psicologica.
Supervisione psicologica: uno strumento a fianco del professionista
La supervisione psicologica è uno strumento indispensabile nell’esercizio della nostra professione sia per chi è ancora in fase di formazione, sia per gli psicologi e psicoterapeuti più esperti.
L’attività di supervisione consiste nell’affiancare altri professionisti, psicologi o psicoterapeuti, per aiutarli a progredire costantemente nella loro formazione, migliorando la qualità dell’offerta al paziente. Al tempo stesso un percorso di supervisione psicologica permette una maggiore serenità al professionista sostenendolo nei momenti importanti della propria pratica clinica. Nei momenti in cui una psicoterapia si fa complessa, o nei casi in cui l’esperienza con il paziente turbi emotivamente il terapeuta, che rischia di non avere più uno sguardo esterno imparziale verso la terapia, affidarsi a un supervisore può essere la soluzione.
Quando è utile la supervisione?
La supervisione psicologica è uno degli strumenti fondamentali che permette allo psicologo di continuare a crescere personalmente e professionalmente in quanto permette di:
- avere uno spazio di confronto rispetto alle situazioni che più interrogano lo psicologo, che si trova continuamente a dover prendere da solo decisioni su come intervenire
- apprendere in modo attivo nuove tecniche di intervento
- attraverso l’analisi delle difficoltà mettere a fuoco i possibili margini di miglioramento
- porre l’attenzione sul controtransfert, approfondire le proprie resistenze, elaborare i propri vissuti emotivi
- superare eventuali difficoltà e momenti d’impasse.
Supervisione psicologica: come funziona
La supervisione a orientamento sistemico parte dalle “radici”, ovvero dalla storia familiare del paziente, per metterne a fuoco il funzionamento e inquadrare il disagio/sintomo che presenta in una cornice più ampia. Allo stesso modo offre al terapeuta la possibilità di riflettere sulle proprie “radici” e quindi sui modelli relazionali appresi che inevitabilmente entrano in gioco durante la terapia offrendo uno sguardo più complesso sul sistema paziente-terapeuta.
Può aiutare i terapeuti a orientamento sistemico a progredire nella loro formazione e offrire nuovi spunti e prospettive ai terapeuti con una formazione diversa.
È possibile attivare percorsi singoli, mirati all’analisi di casi clinici specifici o a un supporto costante (con periodicità da concordare) per migliorare la qualità dell’attività clinica. La supervisione può essere svolta anche in piccoli gruppi, per poter consentire un utile ed efficace scambio reciproco tra colleghi, guidati da un conduttore esperto.
Per maggiori informazioni o per prenotare un consulto vai alla pagina contatti.
